Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) è l’organismo ordinario di programmazione e di coordinamento di tutta l’azione pastorale della parrocchia, in ordine all’evangelizzazione, alla santificazione e alla carità della comunità e dei singoli battezzati
Il CPP ha il compito di promuovere l’attività pastorale della parrocchia, di trattarne i problemi, di progettarne e verificarne le iniziative, in comunione con la chiesa particolare, sulla base delle indicazioni dei consigli presbiterali e pastorale diocesani e del consiglio pastorale foraniale
Deve rappresentare l’immagine della fraternità e della comunione dell’intera comunità parrocchiale di cui è espressione in tutte le sue componenti e costituisce lo strumento della decisione comune pastorale, dove il ministero della presidenza, proprio del parroco, e la corresponsabilità di tutti i fedeli devono trovare la loro sintesi.
Compiti:
elaborare il programma pastorale annuale della parrocchia, in attuazione del piano generale della diocesi e del programma pastorale della forania, tenendo conto delle esigenze e delle necessità locali;
verificare e coordinare l’azione pastorale delle associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali esistenti in parrocchia;
stimolare la partecipazione di tutti i battezzati per la soluzione dei problemi della comunità ecclesiale e per il servizio di promozione umana nell’ambito sociale;
presentare al consiglio pastorale foraniale i problemi di maggior rilievo della parrocchia, le esigenze cui la parrocchia è chiamata a rispondere e le risorse di persone e di mezzi disponibili per la collaborazione interparrocchiale e foraniale.
Organizzazione
Presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale è il Parroco Don Alfonso Farina
Segretario Consiglio Pastorale Parrocchiale è il sig. Di Meo Marco.
Il CPP è composto dalle seguenti persone che svolgono in Parrocchia un servizio attivo:
Barba Imma
Carannante Luigi
Carannante Nunzia
Castaldo Nicola (diacono permanente)
Costigliola Rita
Di Meo Marco
Di Meo Maria
Giorgetto Mariarosaria
Merone Ciro
Nevolano Davide
Risi Giuseppe
Scala Giuseppe
Scotto di Carlo Nicola

"La Chiesa di Sant’Anna è il luogo simbolo della religiosità della città di Bacoli, comune di circa 27mila abitanti dei Campi Flegrei. La parrocchia dedicata al culto di Anna, santa patrona di Bacoli, madre della Vergine Maria, è l’istituzione più antica della cittadina flegrea, persino più antica della sua municipalità. Il Comune di Bacoli, infatti, riceve autonomia amministrativa nel 1919, staccandosi da Pozzuoli, mentre la Chiesa di Sant’Anna ha oltre 300 anni di storia: la sua edificazione risale al 1696, mentre è nel 1700 che nasce ufficialmente la comunità parrocchiale. La Chiesa, con il suo campanile, è presente nel cuore del centro storico di Bacoli, tra le Cento Camerelle e la Piscina Mirabile e rappresenta il fulcro del culto di S. Anna, l’amata patrona celebrata il 26 luglio di ogni anno."


Commenti
"Chiesa del 1700 da visitare; se dovete programmare un viaggio a Bacoli, non perdetevi questo luogo magico."
Da Pasquale S.